Depurare il proprio corpo in modo naturale

Periodicamente, soprattutto a fine stagione, è buona norma dedicarsi ad un periodo di disintossicazione e depurazione dell’organismo, con particolare attenzione all’alimentazione e al benessere dell’apparato digerente.

In merito esistono diverse scuole di pensiero, metodi e rimedi naturali adattabili a seconda delle proprie necessità e basati prevalentemente sul consumo di pasti leggeri a base vegetale e di bevande dagli effetti benefici.

Di seguito presentiamo brevemente alcuni dei rimedi più utilizzati e diffusi, che potrete approfondire con il vostro medico ed a seconda delle vostre necessità.

depurare il corpo in modo naturale

Depurare il fegato

Per favorire il funzionamento e la depurazione del fegato bisognerebbe arricchire la propria alimentazione con erbe amare e selvatiche come il tarassaco. Altri alimenti indicati sono carote, sedano, barbabietole e rosmarino. Tra le spezie si consigliano curcuma, cumino e curry. Per quanto riguarda le bevande, si sconsiglia l’assunzione di latte, caffè e bibite gassate, da sostituire con acqua naturale e succo di mela senza conservanti e zuccheri aggiunti.

Ci soffermiamo maggiormente sul fegato in quanto è l’organo principale a cui il nostro organismo deve i processi necessari al metabolismo non soltanto degli alimenti, ma anche di tossine e farmaci. Un’alimentazione ricca di frutta e verdura può contribuire ad alleggerire il lavoro del fegato, in quanto alcuni frutti e ortaggi contengono sostanze in grado di favorire l’attività del fegato e di migliorare i processi di eliminazione delle tossine.

 

Ecco 15 tra gli alimenti più adatti alla depurazione del fegato.

1) Aglio

Piccole quantità di aglio sono in grado di attivare quegli enzimi che a livello del fegato aiutano il corpo a liberarsi delle tossine. L’aglio presenta inoltre elevati quantitativi di selenio e allicina, due sostanze naturali che contribuiscono alla depurazione del fegato.

 

2) Pompelmo

Ricco sia di vitamina C che di antiossidanti, il pompelmo è in grado di migliorare i naturali processi di depurazione del fegato. Un bicchiere di succo di pompelmo appena spremuto contribuisce ad incrementare la produzione di enzimi che favoriscono la disintossicazione del fegato e l’eliminazione delle tossine.

 

3) Barbabietole e carote

Entrambe estremamente ricche di flavonoidi e di betacarotene, le barbabietole e le carote aiutano a migliorare e a stimolare globalmente tutte le funzioni dell’organismo che contribuiscono alla depurazione del fegato.

 

4) Tè verde

Il tè verde rappresenta una delle bevande amiche del fegato, in quanto ricco di antiossidanti e di catechina, un componente noto per la propria capacità di contribuire al funzionamento generale del fegato.

 

5) Rucola e spinaci

Rucola e spinaci, ma anche cicoria e tarassaco e l’insieme degli ortaggi a foglia verde scuro, sono ricchi di clorofilla e contribuiscono a purificare il sangue dalle tossine, neutralizzando metalli pesanti e pesticidi e svolgendo allo stesso tempo un’azione di tipo protettivo nei confronti del fegato.

 

6) Avocado

L’avocado aiuta l’organismo a produrre il glutatione, un aminoacido solforato con funzione antiossidante utile per contrastare i danni provocati dai radicali liberi e necessario al fegato al dine di liberare l’organismo da pericolose tossine. Recenti studi hanno mostrato come un consumo regolare di avocado possa contribuire a migliorare la salute del fegato.

 

7) Mele

Ricche di pectina, le mele contengono i componenti chimici necessari al nostro organismo per purificarsi e favorire l’eliminazione delle tossine dal tratto digestivo. Ciò rende più semplice per il fegato occuparsi del carico di tossine durante il processo di purificazione del nostro corpo.

 

8) Olio extravergine d’oliva

Oli spremuti a freddo come l’olio extravergine d’oliva, l’olio di semi di canapa e l’olio di semi di lino sono considerati benefici per il fegato, se utilizzati con moderazione, in quanto possono apportare una base lipidica in grado di incorporare una parte delle tossine presenti nell’organismo, alleggerendo il carico delle stesse sul fegato.

 

9) Cereali integrali

I cereali integrali, con particolare riferimento al riso integrale, sono ricchi di vitamine del gruppo B, nutrienti noti per essere in grado di migliorare sia il metabolismo dei grassi che il funzionamento del fegato. Dal medesimo punto di vista, è preferibile scegliere prodotti alimenti preparati con farine integrali, piuttosto che con farine raffinate.

 

10) Broccoli e cavolfiori

Il consumo di broccoli e cavolfiori può contribuire all’incremento della presenza di glucosinolati, degli enzimi naturali considerati in grado di contribuire all’eliminazione da parte dell’organismo di tossine, anche cancerogene, diminuendo il nostro rischio di esposizione a malattie tumorali.

 

11) Limoni

I limoni presentano un contenuto elevato di vitamina C, che aiuta l’organismo a sintetizzare i materiali tossici in sostanze che possano essere assorbite dall’acqua ed in seguito eliminate dall’organismo. Bere del succo fresco di limone al mattino aiuta a stimolare il fegato.

 

12) Noci

Le noci sono ricche di un aminoacido denominato arginina, che contribuisce ad aiutare il fegato a depurarsi e disintossicarsi, in particolare per quanto riguarda sostanze come l’ammoniaca. È consigliabile masticare molto bene le noci prima di inghiottirle, in modo da favorire la loro digestione.

 

13) Cavoli

Come avviene nel caso dei broccoli e dei cavolfiori, il consumo di cavoli permette di stimolare l’attivazione degli enzimi più cruciali nella depurazione del fegato e nell’eliminazione delle tossine.

 

14) Curcuma

La curcuma rappresenta la spezia da favorire per la depurazione del fegato. Essa può essere aggiunta per il condimento di pietanze a base di verdure o di legumi, per amplificarne gli effetti benefici. La curcuma assiste l’attività degli enzimi che contribuiscono attivamente all’eliminazione delle tossine, con particolare riferimento a sostanze dal potere cancerogeno.

 

Esistono anche altre spezie ed erbe aromatiche ritenute in grado di favorire i processi di depurazione dell’organismo. Possono essere assunte quotidianamente in piccole quantità, salvo particolari controindicazioni. Tra di esse troviamo: origano, cannella, cumino, zenzero, finocchio, pepe nero, prezzemolo, rosmarino e curcuma.

 

15) Asparagi

Studi recenti hanno rilevato come gli asparagi, con particolare riferimento alle loro foglie, siano da considerare un alimento utile alla protezione del fegato, con particolare riferimento al consumo eccessivo di alcol ed al loro prezioso contenuto di amminoacidi e sali minerali. Il consumo di asparagi può offrire un ottimo contributo nel facilitare la depurazione del fegato.

 

Depurare l’intestino

Tra le sostanze considerate in grado di aiutare l’intestino nell’eliminazione di scorie ed eventuali batteri nocivi vi sono aceto di mele, succo d’aloe vera e fermenti probiotici. I chiodi di garofano ed alcune erbe medicinali come l’artemisia assenzio sono ritenute in grado di creare a livello intestinale un ambiente ostile nei confronti dei batteri nocivi. È possibile inoltre rivolgersi a centri specializzati nella pulizia del colon tramite idro-terapia.

Di seguito alcuni metodi depurativi che prevedono sempre l’assunzione giornaliera di 2 litri di acqua.

 

Dieta semi-liquida

Una dieta semi-liquida opportunamente eseguita con l’intento di purificare il proprio organismo sotto controllo medico potrebbe comprendere l’assunzione di succhi e centrifugati di frutta e verdura fresca, zuppe e passati di verdura, frullati, olio di semi di lino, semi di sesamo, semi di zucca e acqua naturale.

 

Metalli pesanti

Nel caso si abbia la necessità di disintossicarsi da un eccessivo accumulo di metalli pesanti nell’organismo, tra cui alluminio, mercurio, cadmio e piombo, un importante aiuto potrebbe derivare da scelte alimentari basate sulla selezione di frutta, verdura e cereali di provenienza biologica e biodinamica, che non siano quindi stati trattati con pesticidi. Si consiglia solitamente di evitare il più possibile alimenti di provenienza industriale, con particolare riferimento agli alimenti ed alle bevande confezionate in contenitori metallici.

 

Solo crudo

Tra i vari rimedi per la purificazione dell’organismo vi è quello di assumere esclusivamente alimenti vegetali crudi per un breve periodo (3-4 giorni), in modo da favorire l’attività dell’apparato digerente. Essi possono comprendere frutta e verdura fresca, germogli, frutta secca e semi oleaginosi.

 

Digiuno breve

Si tratta di un programma di digiuno basato sull’assunzione esclusiva di succhi e centrifugati di frutta o di verdura, la cui durata può variare da uno a tre giorni. È possibile affrontare periodi di digiuno di durata maggiore, in base alle proprie necessità e sempre sotto controllo specialistico. Tra gli alimenti consigliati per la preparazione delle bevande vi possono essere: mele, carote, spinaci, pere, cavoli, zenzero e verdure a foglia verde.

 

Detox Ayurvedico

La medicina tradizionale indiana, detta Ayurveda, suggerisce di seguire periodicamente una mono-dieta a base di kitchree, un piatto unico composto da fagioli mung, riso basmati, cipolle, aglio, zenzero e curcuma. Il kitchree è considerato una pietanza perfettamente equilibrata ed in grado di aiutare l’organismo nei propri processi depurativi.

 

Anti-Candida

In caso di candida si sconsiglia generalmente di seguire una dieta che escluda il più possibile alimenti contenenti lievito ed altri cibi considerati in grado di favorirne la proliferazione come farine raffinate, zuccheri, succhi di frutta, alcolici, frutta secca, funghi, formaggi, yogurt, aceto e salsa di soia.

 

Master Cleanse

Si tratta di un programma dettagliato di digiuno, diffuso prevalentemente negli Stati Uniti, basato sull’assunzione di succhi di frutta e di verdura, spremute di agrumi e limonate con aggiunta di sciroppo d’acero e pepe di cayenna. I giorni di digiuno sono variabili a seconda delle necessità. All’inizio ed alla fine del programma si attuano solitamente delle fasi di transizione. Una volta concluso il digiuno, si reintegrano gli alimenti solidi tramite pasti leggeri. In questo caso si sconsiglia vivamente il fai-da-te.

 

 

La Litoterapia dechelatrice

I micronutrienti sono principi nutritivi necessari in piccole quantità per dar luogo ad un’intera serie di funzioni fisiologiche indispensabili ai fini del metabolismo.

Tale scoperta risale al 1894 con Gabriel Bernard il quale scoprì che i micronutrienti presenti nel nostro organismo non erano impurità, ma elementi essenziali per il corretto funzionamento del corpo.

I micronutrienti si suddividono in vitamine e minerali. I micronutrienti minerali, a loro volta, si suddividono in macroelementi e microelementi (o oligoelementi). I microelementi suddividono a loro volta in elementi traccia ed elementi ultra-traccia.

 

Elementi traccia

Sono elementi traccia (assunti dall’organismo umano nell’ordine di milligrammo/giorno):

  • ferro,
  • zinco,
  • rame,
  • cobalto (tossico allo stato ionico, e assunto solo in forma organicata, tramite l’apporto di vitamina B12),
  • iodio,
  • fluoro,
  • cromo,
  • manganese,
  • molibdeno,
  • selenio,
  • vanadio,

 

Elementi ultra-traccia

Sono elementi ultra-traccia (assunti dall’organismo umano nell’ordine di microgrammo/giorno):

  • litio,
  • nichel,

 

L’Oligoterapia nacque pertanto nel 1894 dalla scoperta di Gabriel Bernard; pochi decenni dopo, nel 1920, J.U. Sutter utilizzava un preparato a base di Manganese e Rame, per curare l’eczema e l’asma bronchiale.

Alcuni metalli cationici, magnesio, ferro, calcio, manganese, cromo, zinco, sono deputati in molti processi enzimatici in qualità di catalizzatori. Data la loro natura cationica, rappresentata da una valenza elettro-positiva, possono essere chelati, in altre parole sequestrati, da alcune sostanze organiche, inorganiche o scarti metabolici per affinità elettrochimica.

Gli oligoelementi sono presenti in concentrazione uguale o inferiore allo 0,01% del peso secco corporeo, sono presenti in tutti i tessuti sani di tutti gli organismi viventi, hanno una concentrazione tessutale relativamente costante, la loro carenza induce alterazioni strutturali e fisiologiche, il loro utilizzo, previene e guarisce le affezioni morbose provocate dallo stato carenziale.

Il meccanismo di azione della Litoterapia, si esplica con la dechelazione di cationi e minerali, rendendoli disponibili a livello cellulare e molecolare per espletare le funzioni biochimiche metaboliche. La litoterapia viene definita dechelatrice perché ha come obiettivo terapeutico la liberazione di alcuni metalli e metalloidi bloccati con un processo di chelazione nell’organismo.

I processi di chelazione di ioni metallici sono frequenti e dovuti a cause ambientali alimentari, costituzionali e farmacologiche.

La vera sperimentazione scientifica si ebbe alla fine dell’Ottocento con Jacques Ménétrier al quale si deve l’impostazione base della moderna oligoterapia. Negli anni ‘30 Ménétrier introduce in forma regolare l’uso degli oligoelementi in terapia definendola Oligoterapia Catalitica, ed il suo modello biologico prevede l’inserimento nell’organismo di microquantità in soluzione gluconata, con assorbimento perlinguale o parenterale, per il trattamento dei disturbi funzionali, in contrapposizione ai disturbi lesionali.

Gli oligoelementi essenziali sono: Cobalto (Co), Cromo (Cr), Fluoro (Fl), Ferro (Fe), Manganese (Mn), Nichel (Ni), Rame (Cu), Selenio (Se), Silicio (Si), Zinco (Zi) e Zolfo (S).

Gli oligoelementi sono i catalizzatori delle funzioni biologiche dell’organismo, il termine “Oligos” deriva dal greco e significa poco, sono presenti in quantità infinitesimali in tutti gli organismi viventi, nelle piante, negli animali, nell’uomo. Si impiega in dosi infinitesimali, ossia non ponderali, la dose giornaliera varia da qualche milligrammo a milionesimo di grammo
(l’uso di braccialetti di rame per prevenire le infezioni e combattere i reumatismi, risale a 6000 anni prima di Cristo, successivamente furono scoperte le proprietà antinfettive dell’Argento, o quelle sedative del Magnesio).

Sono dei “biocanalizzatori”, ovvero aiutano, attivano, le reazioni chimiche e metaboliche indispensabili alla vita. La loro carenza induce alterazioni strutturali e fisiologiche, somministrati a giuste dosi prevengono e guariscono gli stati di carenza., e il loro impiego aiuta a ripristinare le funzioni deficitarie dell’organismo. Si integrano, in quanto naturali all’organismo e non sono come i farmaci di sintesi che sostituiscono parzialmente un funzionamento deficitario, i farmaci vengono abitualmente eliminati attraverso gli organi emuntori., mentre gli oligoelementi entrano nel tessuto cellulare riportando il corpo allo stato di equilibrio funzionale.

La catalisi, deriva dal greco “Katalysis” e significa dissoluzione, consiste nell’accelerazione di una reazione chimica tramite la presenza di una sostanza che pur partecipando alla reazione stessa, non viene né consumata, né trasformata nel corso di detta reazione. Sono gli enzimi che fungono da catalizzatori delle reazioni chimiche necessarie alla vita umana, ed essi per funzionare correttamente, hanno necessità degli oligoelementi.

Per attività catalitica degli oligoelementi si intende la capacità dei minerali traccia di attivare importanti enzimi nel nostro organismo, che entrano nelle reazioni chimiche fungendo da catalizzatori, accelerandone di migliaia di volte la velocità.

Proprio dalla chelazione “blocco”, degli oligoelementi nel nostro organismo (cosa che comporta la cessazione totale o parziale delle attività presiedute dagli enzimi) deriverebbe infatti, il blocco di talune reazioni chimiche, causa di patologie funzionali. L’esempio classico è quello del rame come oligoelemento, la cui presenza è indispensabile all’assorbimento del Ferro per combattere le anemie.

La dose infinitesimale degli oligoelementi è assolutamente priva di tossicità.

Gli attuali metodi di coltivazione, e soprattutto i concimi chimici, depauperano i prodotti alimentari di vitamine e di minerali, ed anche di conseguenza di oligoelementi, i quali agiscono sul “terreno”, non solo sul sintomo, ma soprattutto sulle cause profonde della malattia, risolvono le cause tessutali e metaboliche, rinforzano le difese immunitarie, sono un supporto terapeutico sostanziale e indispensabile, come integrazione totale alla terapia fitoterapica, e ad altre terapie naturali.

Si utilizzano sia per aiutare a superare alcune tendenze patologiche funzionali, squilibri, che caratterizzano alcuni tipi di persone, e possono anche essere usati per intervenire sul singolo disturbo che si presenta. L’uso corretto degli oligoelementi porta a dei cambiamenti reali, ed essendo le diatesi (predisposizioni corporali) reversibili si può passare da uno stato di anergia, che è quello più grave, ad uno stadio di salute migliore. Lo scopo dell’oligoterapia è quello di ristabilire le funzioni metaboliche bloccate, attraverso la somministrazione di attivatori di pronto impiego e di elevata bio-disponibilità. L’azione è regolatrice ed equilibratrice e si adatta e si applica all’insieme del caso clinico nei suoi elementi psichici e fisiologici.

 

Elenco Litoterapici e loro impiego

MineraleNome chimicoAzione terapeutica
Adulaireallumo-silicato di potassioadenoma
Apatitepirofosfato di calcioartrosi lombare, osteoporosi
Argent natifargentoanti-infettivo, reumatismi
Azuritecarbonato basico di rameiposurrenalismo, artrite infiammatoria
Barytinesolfato di barioipertensione arteriosa, sclerosi
Betafitetitanato di uraniodiabete
Blendesolfato di zincodiabete, varici
Bornitesolfato di ferro e ramecolibacillosi, anti-infettivo
Calcaire de Versaillescarbonato di calciodecalcificazioni, artrosi
Chalcopyriterame con tracce d’orodecalcificazioni, anti-infiammatorio nelle artrosi
Cynabresolfuro di mercuriodisturbi vascolari e insufficienza epatica
Conglomératroccia con siliceeczema
Diopsidesilicato di magnesio e calciorimineralizzante, specie per bambini
Dolomitecarbonato di calcio e magnesioIpomagnesie, mancanza di magnesio
Erythritearsenicato di cobaltoanemie, vasculopatie, emorroidi
Feldspath quadratiqueallumo-silicato di calcio e sodioartrosi
Cynabresolfuro di mercuriodisturbi vascolari e circolatori
Fluoritefluoruro di calciotiroide e ipofisi, prevenzione carie
Galènesolfuro di piombosindrome prediabetiche
Garniéritesilicato idrato di nichel e magnesioasma, insufficienza digestiva
Glauconieallumo-silicato di ferrosquilibri neuro-vegetativi, insonnia, ansia, obesità
Graphitecarboneeczemi
Grès rosegranelli di sabbiacostipazione
Hematiteossido ferricoanemie
Iodargyriteioduro d’argentoregolatore tiro-surrenalico, reumatismi, obesità
Jaspe vertquarzoequilibratore vescicole biliari
Lazulitefosfato basico di alluminio e magnesioinsufficienza epatica
Lepidolitelitiodepressioni nervose endogene
Marbre saccharoïdecarbonato di calciogastriti e dispepsia
Obsidiennelava con siliceartrosi cervicale
Or natiforo puroanti-infiammatorio, insufficienza cardiaca
Orpimentsolfuro di arsenicocoxartrosi, anti-infiammatorio
Pyrite de fersolfuro di ferrocolibacillosi
Pyrolusiteossido di manganeseafte, reumatismi, sistema vascolare
Rhodonitesilicato di manganesesistema neurovegetativo, insonnia
Salgemmacloruro di sodioritenzione idrica
Silica marinasabbia di marerimineralizzante, asma e rinite allergica
Stibinesolfuro di antimoniobronchite
Tourmaline lithiqueminerale di litiostati depressivi
Trachytefeldspato potassicotosse spasmodica
Ulexiteborato idratato di calcio e sodioafte
Uraniniteossido di uranioossiuri, diabete

 

 

Conclusioni

Il tuo pensiero è “Perché tanta attenzione? Tanto prima o poi dobbiamo morire tutti!”

Di certo è così ma non bisogna sottovalutare il modo.

Prima o poi inevitabilmente la morte corporea arriverà ma nessuno sa quanto semplice o difficile essa sarà.

Di certo è che se avremo cura del nostro corpo, saranno maggiori le possibilità di avere una qualità di vita migliore sino a quel momento.

Tanto per fare un esempio: quando facciamo normale manutenzione alla nostra auto sappiamo che invecchierà e prima o poi la dovremo sostituire. Allo stesso tempo sappiamo anche che i problemi meccanici saranno minori e si presenteranno con minore entità.

Allo stesso modo, avendo cura del nostro corpo ridurremo i rischi di ammalarci, di avere problematiche e disturbi che peggioreranno le nostre condizioni di vita quando affronteremo l’anzianità.

Il nostro obiettivo deve essere quello di vivere al meglio tutta la nostra vita.

 

Continua a leggere sul libro L’Elisir di Nuova Vita

$ fronte cartolina

(Visited 79 times, 1 visits today)