Vaccini sì o Vaccini no? Come scegliere con intelligenza

Prima di esaminare i vaccini, facciamo un breve passo indietro per evitare di semplificare una questione delicata e complessa.

La salute ed il benessere psicofisico si trasformano in malattia a causa di diversi fattori (NON SOLO UNO) e quindi è bene notare che:

  • Le malattie non hanno una sola origine (virale, emozionale, batterica, psicologica, ecc.);
  • L’alimentazione ha un importanza fondamentale sulla salute fisica e mentale;
  • La psicologia è una materia oscura per la maggior parte delle persone ma che condiziona molto i nostri stili di vita;
  • La medicina “ufficiale” occidentale da sola non risolve tante problematiche di salute e l’uso frequente di vari medicinali danneggia il nostro organismo;
  • L’attività fisica moderata è fondamentale per sentirsi meglio;
  • Il buon umore contribuisce a garantire una maggior salute corporea;
  • I campi elettromagnetici delle tecnologie in nostro uso interferiscono sul nostro organismo, quasi sempre in modo negativo;
  • Ogni persona è differente dalle altre e reagisce in modo differente.

Una volta appurato quanto sopra (che trovate ben dettagliato nel libro L’Elisir di Nuova Vita), possiamo dire che i vaccini sono un’importante risorsa fornita dalla medicina ufficiale (cosi’ come altri farmaci) ma occorre non abusarne.

In passato nei vaccini è stata riscontrata la presenza di alluminio, mercurio ed altre sostanze dannose per il nostro corpo.

Ad oggi non è ben chiaro se e quali vaccini presentino ancora sostanze così dannose ma di certo, come gran parte dei medicinali, contengono sostanze chimiche non troppo “simpatiche” per il nostro organismo.

Allo stesso tempo però bisogna ricordare che alcune malattie molto pericolose, non hanno metodi preventivi differenti dalla vaccinazione.

Quindi cosa fare?
Ognuno deve valutare i casi specifici delle malattie e decidere, CON INTELLIGENZA E BUON SENSO, cosa sia meglio per se stesso, per la propria famiglia e per l’intera comunità.

Un vaccino influenzale, un vaccino per parotite, morbillo, pertosse può anche essere omesso in quanto tali malattie, se non trascurate ed in assenza di altre patologie già esistenti, non sono cosi’ pericolose come la meningite, il tifo, il colera, la lebbra, ecc.

Infine non dimentichiamoci dell’articolo 32 che dice “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge.”

Non credo si tratti solo di un SI o un NO ma una scelta molto complessa ed articolata che ognuno deve valutare esaminando la propria persona.

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